Sinistra Democratica entra in giunta a Cormano

14 11 2007





Un’ ASL per il Nord Milano

27 08 2007





Milano: Unità della Sinistra

4 07 2007




Unità a Sinistra

19 06 2007




Una sinistra dalle idee semplici

15 06 2007





G8 Genova

14 06 2007

Sinistra Democratica Cormano

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La Bassoli firma il testamento della laicità

13 06 2007

Sinistra Democratica Cormano

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Precarietà – Dati dell’osservatorio INPS

11 06 2007

Sinistra Democratica Cormano

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Gravagnuolo su l’Unità

11 06 2007

sinistra democratica Cormano

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Una nuova Sinistra

8 06 2007





Guardare ma non toccare

23 05 2007

Emiliano Sbaraglia, 22 maggio 2007

La Rai decide di acquistare il documentario della BBC sulla pedofilia, tenendo a precisare che tutte le parti coinvolte saranno “ampiamente rappresentate”. La Chiesa parla già di falsità da denunciare, mentre Santoro prende tempo per definire il “taglio” da proporre alla puntata

Dopo giorni di imbarazzati silenzi e improbabili sotterfugi, alla fine sembra che l’informazione prevarrà sui tentativi di censura. E nel suo piccolo questo giornale, avendone parlato sin dalla scorsa settimana ben prima di altri, sente di aver dato un modesto contributo.
Il direttore generale della Rai, Claudio Cappon, ha infatti dato il via libera per l’acquisto e la messa in onda del documentario della BBC relativo ai casi di abusi sessuali compiuti da sacerdoti cattolici ai danni di adolescenti e bambini. Michele Santoro, che per primo ne aveva formalmente fatto richiesta, potrà quindi trasmettere il documentario in una delle prossime puntate di “Anno Zero”, quale esattamente è da definire: il conduttore sta valutando come impostare questa inchiesta, di certo molto molto delicata.

Azioni e reazioni -Le agenzie battute dall’ufficio-stampa di Viale Mazzini avanzano con i piedi piombo: “Certamente non andrà in onda questa settimana perché secondo Cappon ci sono delle cose da valutare, e comunque in trasmissione dovrà essere garantita la presenza di autorevoli esponenti della Chiesa”, si legge nel comunicato. Una Chiesa che per bocca del segretario generale della Cei, monsignor Giuseppe Betori, non ha tardato a far sentire la sua voce: “Non vogliamo alcuna censura -ha riferito il monsignore nel corso di una riunione della Conferenza episcopale-; ma se il documentario dovesse essere trasmesso in Italia vorremmo che ci fosse almeno una chiara presa di distanza da tutte le falsità che questo documentario sembra contenere”.

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Albergo a ore la Quercia

22 05 2007

di MARCO DAMILANO
Viaggio nel partito che scompare. Nelle sedi i fan del Pd e i fedeli di Mussi si alternano negli spazi. E si contendono iscritti ed eredità

Quercia addio. Il Partito democratico non nascerà in sezione o in fabbrica, ma in luoghi più ameni. Per esempio, Rinaldo all’Acquedotto, noto ristorante sull’Appia nuova alle porte di Roma, frequentato anche da alti prelati. Qui, nella sera di giovedì 17 maggio, si sono accomodati a cena numerosi imprenditori della capitale, radunati dal segretario dei Ds del Lazio Nicola Zingaretti. Costo del coperto, 250 euro a testa. Soldi ben spesi, però, per avere l’onore di sedersi a tavola con il vice-premier, ministro degli Esteri, una star della politica mondiale: Massimo D’Alema.

Quercia addio. Il Navile a Bologna non è più un quartiere rosso, ormai prevale il giallo. China market, China medical center, ristoranti cinesi ovunque. Il giardino Guido Rossa nel cuore del quartiere bolognese del Navile è assediato da locali orientali. Due capannoni, crescentine e panini, una mostra di foto sui bambini della Moldavia e sui baraccati di via Triumvirato. Quando alle nove di sera arriva il giovane segretario dei Ds bolognesi Andrea De Maria sono sedute 37 persone, quasi tutte anziane, in prima fila si mangia zucchero filato. È la prima festa dell’Unità dopo il congresso di Firenze organizzata dalla Bolognina, la sezione dove Achille Occhetto annunciò il cambio del nome del Pci. E forse sarà l’ultima.

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Priorità: lavoro e condizione femminile

19 05 2007

Una forza della sinistra ispirata ai principi del socialismo, che vuole portare alla ribalta il tema del lavoro e delle questioni social, con un occhio di riguardo per le donne, assenti nella vita politica e tra i soggetti piu’ penalizzati quando si parla di precarieta’ e pensioni basse. Titti Di Salvo e Cesare Salvi, da ieri presidenti dei gruppi di Sinistra Democratica di Camera e Senato, approfittano della presentazione ufficiale dei gruppi per metter in chiaro quali sono gli obiettivi a cui lavora’ da oggi Sd.

Prima di parlare dell’agenda di lavoro dei nuovi gruppi parlamentari, Cesare Salvi non risparmia qualche frecciata agli ormai ex colleghi di partito: ”Qualcuno ha parlato di preoccupazione per la nascita del nostro gruppo in quanto poteva destabilizzare il governo ma – dice Salvi mostrando il titolo dell’Unita’ e un editoriale di Europa – e’ il contrario. I rischi per il governo vengono dal centro dello schieramento e non solo da Mastella, la nascita del Partito Democratico contribuisce alla destabilizzazione”.

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