


Introduzione di Giorgio Cremaschi (segretario nazionale Fiom-Cgil).
Conclusioni di Gianni Rinaldini (segretario generale della Fiom)
La proposta di legge, presentata da Titti Di Salvo e Valdo Spini, mira a regolamentare maggiormente l’istituto del contratto a termine per evitare che sia, com’è stato finora, il detonatore del precariato. Lo fa introducendo delle condizioni senza le quali il contratto a tempo determinato non può essere stipulato. Tra queste: il carattere stagionale o l’evenienza di una punta stagionale per l’attività in questione, l’esigenza di sostituire lavoratori in ferie, in settori ad hoc come il turismo l’esecuzione di speciali servizi di durata non superiore ai tre giorni.

Commenti Recenti