« Unità è mobilitazione Gay street Roma »
| settipani nilo su Morti per amianto: è strage… | |
| enzo su Morti per amianto: è strage… | |
| Jennifer Emme Maribe… su Violenza sulle donne: no alle … | |
| federica su Morti per amianto: è strage… | |
| sabrina su Morti per amianto: è strage… |
SCANDALO AMIANTO!!!
Nuovi Cantieri Apuania, Marina di Carrara (MS), lavorazione amianto, benefici previdenziali riconosciuti fino all’84 a tutte le figure professionali con curriculum di continuità nell’azienda. Mio padre, Mario Barbieri, svolge attività continuativa per 27 anni (dal 1966 al 1992) nel cantiere con varie mansioni: addetto manovre gru, addetto allo spostamento di lamiere sottoposte a sabbiature, distruzione di materiale di fibro-amianto e magazzino. Nel 2002 gli viene riconosciuta un’insufficienza respiratoria in paziente con broncopneumopatia cronica riacutizzata, enfisema bolloso, asbestosi, cuore polmonare cronico e una TAC evidenzia trasparenza ridotta del parenchima polmonare a tipo fibrosi con aree enfisematose centrolobulari, alterazioni bollose apicali, ispessimento dell’interstizio peribronchiale e dei setti subpleurici in sede posterobasale sinistra. Aggiunta di antibiotici e corticosteroidi dall’ospedale San Bartolomeo di Sarzana (SP) (Primario A. Canessa), inizia un’ossigeno-terapia di 24 ore e una ventilazione meccanica notturna che aiutasse mio padre a compensare una PCO2 a livelli disumani (fenomeni allucinatori in paziente allettato) tutto questo affidato alla famiglia perchè Non Esistono Strutture ospedaliere capaci per l’ospedale di Sarzana mio padre era morto da tempo. Facciamo causa all’INAIL di Carrara (MS) per il riconoscimento con esito negativo, ci opponiamo chiedendo il riconoscimento giudiziale e il diritto alla rendita per la malattia professionale. L’INAIL si costituisce contestando l’esposizione a rischio. Espletate prove orali, svolta CTU medico-legale la causa viene discussa e nel luglio 2006 il giudice condanna l’INAIL di Carrara a costituire e liquidare una rendita per asbestosi polmonare, grado invalidante 80%. Mio padre purtroppo muore nel novembre 2006 causa coma carbonarcotico e come scritto nell’atto nosologico ASBESTOSI. Altri 36 operai di questo cantiere nel frattempo si ammalano di asbesto e mesotelioma pleurico e carcinoma polmonare lasciando famiglie distrutte data anche la sofferente patologia. Ad alcuni e’ stato riconosciuto il prepensionamento, ad altri il rischio ad atri ancora nulla. GENNAIO 2006: L’INAIL versa ai supersiti, quindi 3 figli e la moglie, gli arretrati e la reversibilità mensile ma subito dopo ci fa appello dicendo che non c’e nesso fra la malattia e l’esposizione al cantiere date le mansioni di mio padre, il giudice di Genova accetta e noi perdiamo la causa tutto questo senza richiedere ulteriori verifiche o indagini ambientali…..NULLA! Ora noi ci ritroviamo con una lettera di richiesta restituzione all’INAIL entro 30gg di tutto… più gli interessi legali. Abbiamo deciso di andare in Cassazione a Roma ma i tempi sono lunghi e il terzo giudizio non ci permette di aggiungere atti o prove. In questi giorni ho consegnato la documentazione ad una ricercatrice scientifica dell’ UNIVERSITA’ di PISA DOTT.ELENA BACCI e la conclusione della sua perizia mi certifica ancora che mio padre e’ morto per amianto!!!!!!! Ho chiesto aiuto al MEETUP CARRARA di Beppe Grillo e segnalato la cosa alle trasmissioni “Striscia la notizia”, “Le Iene” e “Mi manda Raitre”, sono pronta come figlia di 29 anni a fare qualsiasi cosa perché non è giusto che tutte queste persone, e mio padre in primis, abbiano dovuto morire in quel modo. Dov’è la giustizia in Italia? Non so ancora il modo non so chi potrà aiutarmi ma è giusto che questo scandalo sia reso pubblico!!! Vi ringrazio anticipatamente e aspetto vostre risposte. Federica.
ciao cara federica
mi dispiace davvero leggere ciò che ti è successo…
sto studiando biologia e per un esame ho scelto una tesina sull’amianto e sul rischio a livello lavorativo nello specifico…perchè trovo che ci siano ancora molti casi e se ne parli davvero poco.
proprio per dare concretezza alla tesi,oltre ai mille studi e alle tante parole volevo portare anche dei casi reali.
ti chiedo quindi se per te ci sono problemi,se cito il tuo blog ed il suo contenuto,e,se hai dei dati di referti da voler aggiungere ne sarei ben felice.
Studio a La Sapienza di Roma e la mia professoressa di Igiene industriale è davvero una brava persona,se può esserti utile in qualche modo fammi sapere.
sabrina
cara sabrina
ti ringrazio per le tue parole
fammi sapere cosa ti serve sono a tua disposizione ho in mio possesso tutta la documentazione sanitaria e radiologica,perizie e atti radiologigi
la mia e-mail e’ federica .barbieri@hotmail.it il mio cell 3295415946
ancora grazie
federica
come mai nella raffineria ERG di PRIOLO Gargallo siracusa non hanno riconosciuto l’amianto a i turnisti della centrale termoelettrica quanto le caldaie enormi ei i turboalternatori istallati sono ancora pieni di amianto tutti gli operatori conduttori di caldaie e conduttori di turboalternatori non gli anno riconosciuto niente .Invece a tanti giornalieri che non avevano niente a che fare col l’amianto gli anno dato anni di amianto ,voglio capire .
Sono il sig.Settipani Nilo,nato ad Augusta il 29/041976 e residente ad Augusta in via catania n°38.Operaio della ditta Sina Service s.r.l di Priolo (SR)che svolge lavori di manuenzione dentro la raffineria ERG diPriolo. Sono uno dei tanti intossicati del 05/11/2008, sembrava quasi un film ma non lo era.Come un qualsiasi giorno di lavoro, il 05/11/2008 alle h 14:45 stavo per iniziare una saldatura, ma ad un tratto per circa 5 secondi ho sentito un odore di uovo marcio, poi non sentivo piu’ nessun odore mi bruciava il naso mi mancava il fiato,Insieme al mio collega abbiamo deciso di allontanarci e di recarci verso il posto fumo,ma ci accorgiamo che altre persone gia stavano molto male. La cosa + brutta e stasta trovare delle persone a terra privi di senzi e tremolanti,ma la cosa strana che non e suonata nessuna sirena,trattandosi di H2s (acido solforico)di un gas che provoca la morte, una scena agghiacciante.Io ,capito la la gravita del momento ,cercavo di trattenere il fiato il piu’ possibile ma poi dovevo respirare.Arrivati al posto fumo gia stavo male,mi bruciava forte il naso,mi bruciava la gola,mi si erano ristretti i polmoni,non potevo respirare,vomitavo.Stavo troppo male ,allora decido di recarmi verso l’unica ambulanza che c’era,chiedo di trasportarmi all’infermeria xche gia si vedeva ad occhio nudo che stavo molto male.Non avendo avuto l’autorizzazione,il personale dell’ambulanza non mi ha trasportato in infermeria, sono stato accompagniato dal mio collega(Scaletta Rosario) arrivati in infermeria mi anno messo subito l’ossigeno, mi anno fatto una puntura di bentalan.All’infermeria ormai era un caos totale, arrivavano operai sempre piu’ gravi privi di senzi, sembravano mortti.Ma la cosa che piu grave, e stata l’attesa in infermeria,dalle h 15:20 alle h17:00 aspettavamo di essere trasportati in ospedale,non c’erano abbastanza ambulanze x trasportare tutti i malati.Infatti io sono arrivato in ospedale alle h 17:23, quasi 2h di attesa prima di essere accompagniato in ospedale ( Vergognia,Vergognia,Vergognia,Vergognia,Vergognia,Vergognia) non ho piu’ rarole. Voglio che qualcuno paghi per questo errore che poteva costare la vita a 20 persone.Visto che la ERG ,finanzia molto le feste di priolo, portando i migliori cantanti italiani, io chiedo di essere risarcito x il danno che ho subbito. Perche’ H2S detto (ACIDO SOLFORICO) ha degli effetti collaterali che si possono manifestare anche dopo 10 anni (problemi ai polmoni) (tumori) ecc……………………………………………………………
Riepilogo Sostanze pericolose e classificazione
Allegato 1 parte 1 al D.lgs 334/99 e modifiche 238/05
Idrogeno
Achili di Piombo
GPL
Metanolo
Prodotti Petroliferi
Allegato 1 parte 2 al D.lgs 334/99 e modifiche 238/05
MOLTO TOSSICHE Idrogeno solforato
TOSSICHE Benzene, Anidride solforosa